mercoledì 27 giugno 2007

Er barcherolo vaaaaaa.... controcorenteeeeee


Siamo arrivati a Varanasi. Se vi interessa sapere cosa si fa qui, andate su Wikipedia e non rompete i maroni!
Vabbe', e' la citta' sacra degli Indu, che vorrebbero tutti venire qui a lavarsi dai peccati, a morire ed a farsi cremare. Contenti?

Prima di tutto siamo costretti a dare delle scuse ufficiali. Dovreste saperlo ormai che quello che scriviamo qui e' solo puro divertimento, ma qualcuno ancora prende le cose troppo seriamente.
Giorni fa abbiamo paragonato il traffico di Calcutta con quello di Napoli, e persone molto influenti ci hanno scritto chiedendoci di rimediare.
Ecco perche' dobbiamo, nostro malgrado, scusarci con il Ministero dei Trasporti del West Bengal e con la cittadinanza tutta di Calcutta per aver paragonato il loro tranquillo e silenzioso traffico a quello caotico e casinaro della citta' partenopea.

Oggi abbiamo fatto una strada pazzesca. La cosa bella dei lavori pubblici in India e' che i tratti ancora in costruzione delle autostrade non vengono chiusi. Percio' se qualcuno vuole approfittare dei pochi kilometri asfaltati puo' tranquillamente andarci, a suo rischio e pericolo. E secondo voi io e Maurizio potevamo esimerci dal farlo???? Ed ecco che ci siamo impantanati in un mare di fango nel mezzo della corsia di sorpasso della piu' grande arteria di comunicazione del Paese...

Stiamo imparando molte cose dall'India. Ad esempio, in questa stagione, e' assolutamente irragionevole pagare il supplemento per l'acqua calda. Molto meglio sarebbe poter pagare il supplemento per quella FREDDA!
Poi, noi siamo molto simili: gli italiani fanno bene le macchine, ma poi non le sanno elaborare. Gli indiani fanno delle sigarette di merda, ma poi sono degli assi nell'elaborarle!
Tutti i computer che utilizziamo per il diario sono a carbonella (o i migliori funzionano grazie ad una scimmia che pedala e fa girare una dinamo, ma hanno TUTTI una copia del Vista piratato!

Lo scarrafone ci ha abbandonato. Un suo parente ha avuto un incidante a Calcutta ed e' dovuto tornare a casa. Suo zio era fuori da un negozio di scarpe ed un cliente stava provando delle scarpe nuove quando... fortuna che erano delle espadrillas locali e le ferite sono giudicate guaribili in un paio di settimane.

Anche il Team EyeOnTheTiger ci ha abbandonato... o almeno cosi' credono loro! In realta' li abbiamo fatti perdere.
Ci mancheranno molto i capelli color piscio di vacca di Deb, gli spinelli di Morgan e sorpattutto la faccia da c.. da schiaffi di Caroline.
Oggi sono riusciti a:
1) perdere le chiavi del riscio' alle 5,30 dopo averci svegliato apposta prima per partire presto. I geni avevano messo TUTTE le copie delle chiavi in un solo
mazzo "per essere piu' sicuri". cosi' persa una, perse tutte!!
2) rimanere senza benzina pur avendone noi una scorta in una tanica. Semplicemente si sono fermati ed hanno aspettato aiuto COL TELEFONO SPENTO!
3) coi pochi centilitri di benzina che hanno racimolato da un locale hanno preso la strada sbagliata. Poi sono andati dalla parte giusta e sono passati sparati davanti all'unico distributore della zona. Fortunatamente eravamo li fermi ad aspettarli e ci siamo messi a rincorreli. Ma siccome Visnu' non e' proprio un coglione, li ha bloccati nemmeno 100 metri piu' avanti senza piu' nemmeno una goccia di broda!
4) hanno staccato il parabrezza e la gurnizione che gli abbiamo rimesso NOI
5) non ci hanno MAI ringraziato di averli aiutati
6) hanno perso la strada sull'unica deviazione possibile ed hanno spento ANCORA il telefono...
A questo punto, seppure a malincuore, anche Maurizio ha dato in escandescenza ed al grido di "Allora i s'e' proprio MONA!!!" abbiamo deciso di dividere il gruppo.
Peccato, perche' ci potevano divertire di piu' ed eventualmente aiutarci. Ma visto che ad aiutare eravamo sempre noi....

Comunque NOI stiamo nell'hotel piu' bello della zona e siamo passati da 200 rupie a notte per una stanza a Bodgaya senza aria condizionata, vista sui pascoli e sul cacatoio della citta' (consigliato da Caroline e dal suo babbo) ad un conto di 2950 rupie per stanza vista Gange, mobili antichi, aria condizionata, frigo bar, ristorante in terrazza panoramica (l'odore di barbeque pero' non viene dalla cucina dell'hotel...) ecc. ecc.
Poi ci siamo fatti scorazzare in giro da un barcaiolo che ci ha portato nel bel mezzo del peggio temporale che io mi ricordi...

Ed ecco le foto!!!!




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