domenica 10 giugno 2007

L'alba dei morti viventi

Non me ne vorranno tutti quelli che abitano le piccole città di provincia (che poi come definizione è già un verdetto già scritto...) ma ieri sera ho avuto la conferma di quanta distanza ci sia, nel bene e nel male, fra una città come Milano ed una come Pavia (e quanta ce ne sia tra Milano e Londra).
La Notte Bianca sembrava una serata come le altre, un sabato o un venerdì, solo tirato più alla lunga. Famiglie che passeggiavano, un sacco di ragazzi universitari che si sedevano sui gradini del Duomo a chiaccherare, un paio di bei concerti, fette di torta e birre. Insomma, si vede che è una città che non ha bisogno di "occasioni speciali" per spassarsela. Magari potrebbe sembrare quasi che la città non si sia lasciata coinvolgere, invece è semplicemente stata l'occasione per passeggiare in centro fino alle 4 ed incontrare ancora qualcuno.
A Milano invece anche la Notte Bianca è vissuta con ingordigia, con frenesia, quasi con arroganza. L'arroganza di quelli che per una notte "si riappropiano" della città nelle ore in cui di solito ci sono in giro solo battone, trans, spacciatori e papponi, ma che poi la conciano come una immensa pattumiera. Ci si sposta da un evento all'altro in macchina, si passano ore a cercare parcheggio, a fare file... e non ci si rende conto che la città "ti ha preso" anche questa notte!
Però,pavesi, un pò di entusiasmo, era comunque una gran festa!!! Non era obbligatorio far tardi, se non ne potevate più di camminare su quei micidiali ciottoli (che male ai piedi!), potevate anche coricarvi prima: alle 2 sembrava già una città di zombie!

Noi comunque ci siamo divertiti, abbiamo fatto il solito gruppo e Ale e Gio hanno recuperato un bel pò si soldini, che non fa mai male.
Poi volevano tutti ringraziare il gruppo di chitarristi che ha chiuso con noi la notte ed il mitico "Muccioli m...a", che probabilemte diventerà presto leggenda nel Rajastan o nelle steppe Kazake.
Rientro a casa: chiavi nella toppa alle ore 5,45 (!!!!)

Ieri Maurizio è rimasto irragiungibile tutto il giorno, penso sia andato in "ritiro" a meditare ed a trovare un extra di energia per il viaggio. Volevo sapere se è un vegetariano integralista (quelli che non mangiano la roba con dentro il brodo di dado, ad esempio) perchè ho fatto un pò di spesa di alimenti liofilizzati di emergenza. Vabbè, vuol dire che me li mangio io.

Oggi faccio i bagagli, o almeno ci provo...

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